Camminava…

Camminava a piedi nudi sulla sabbia
con l’onde a solleticar sogni e fantasie
gettati alla rinfusa in un cassetto
tra la polvere ammuffita, una fotografia…
Ascoltava assorta e china la voce
del mare dentro a una conchiglia,
attenta e rispettosa a non disturbar
del silenzio che avvolgeva
parole e musica nel vento,
tutto taceva e tutto parlava
come il mare dinanzi a lei
azzurro e minaccioso
prima calmo e poi in tempesta…
Giocava a far castelli con la sabbia
e a rotolar sulla battigia,
inseguiva nel cielo gli aquiloni
gettava in mare dentro a una bottiglia
ricordi ormai corrosi
dell’ultima promessa, ormai le briciole…

Beatrice Zanini

Published in: on marzo 14, 2016 at 07:40  Comments (2)  

La mia via

E’ verso un continuo ritorno la mia via:

fatta di pietra stanca, di attese d’albe.

E’ la guglia del campanile nella nebbia.

 

Anna Zucchini

Published in: on marzo 14, 2016 at 07:35  Comments (2)  

Sussurri di fiori

I giorni intrisi del tuo sapore

hanno dato al cuore

uno sprazzo di luce

che si leva

dietro i vetri appannati,

apro la finestra,

il sogno entra

illumina la stanza,

mi concede una poesia d’amore

a questo inverno,

fiori hanno schiuso petali

tra sterpi rattrappiti

e tra pacciame,

entrano col profumo

e coi sussurri teneri

delle prime parole,

scoprono l’infinito

fino alle vertigini di baci.

Gioco col tuo candore

e col sorriso

che dal profondo sale

fino al cuore.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on marzo 14, 2016 at 07:14  Comments (10)  

L’ultima poesia

O ÚLTIMO POEMA

Assim eu quereria meu último poema
Que fosse terno dizendo as coisas mais simples e menos intencionais
Que fosse ardente como um soluço sem lágrimas
Que tivesse a beleza das flores quase sem perfume
A pureza da chama em que se consomem os diamantes mais límpidos
A paixão dos suicidas que se matam sem explicação.

§

Così io vorrei la mia ultima poesia
Che fosse tenera dicendo le cose più semplici e meno intenzionali
Che fosse ardente come un singhiozzo senza lacrime
Che avesse la bellezza dei fiori quasi senza profumo
La purezza della fiamma in cui si consumano i diamanti più limpidi.
La passione dei suicidi che si uccidono senza spiegazione.

MANUEL BANDEIRA

Published in: on marzo 14, 2016 at 07:07  Lascia un commento  

Neve bianca

Nelle notti
di neve bianca
con gli occhi della lupa accesi
nel buio disperato delle stelle,
si stagliano rami nodosi
intrecciati come cestini di vimini
assetati di vento.

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 14, 2016 at 06:51  Comments (1)