Sarà il tempo?

Sarà il tempo
A salvarmi dal tempo?
Raccolgo conche di silenzio
Il fiato soffocato
Nello stillicidio delle ore
Che piatte scorrono
Fra confuse parole nel ricordo
Tutto fumo?
Le parole dolci
Le parole forti
E poi ci sei
Solo quando vuoi
Niente patti fra noi
Mi ascolti e mi parli
Mi ami e mi prendi
Come un torrente in piena
Raccoglie nel suo greto
Quello che trova e lo trascina
E il mio vivere si fa inquieto
Nel cuore il sapore segreto di te

azzurrabianca

Published in: on marzo 17, 2016 at 07:43  Comments (2)  

Lucky Man

He had white horses
And ladies by the score
All dressed in satin
And waiting by the door

Ooooh, what a lucky man he was
Ooooh, what a lucky man he was

White lace and feathers
They made up his bed
A gold covered mattress
On which he was led

Ooooh, what a lucky man he was
Ooooh, what a lucky man he was

He went to fight wars
For his country and his king
Of his honor and his glory
The people would sing

Ooooh, what a lucky man he was
Ooooh, what a lucky man he was

A bullet had found him
His blood ran as he cried
No money could save him
So he laid down and he died

Ooooh, what a lucky man he was
Ooooh, what a lucky man he was

§

Lui aveva cavalli bianchi
E donne sul suo conto
Vestite di raso
Ad aspettarlo sulla porta
Oh, che uomo fortunato era
Oh, che uomo fortunato era
Merletti bianchi e piume
Gli adornavano il letto
Un materasso coperto d’oro
Su cui si distendeva
Oh, che uomo fortunato era
Oh, che uomo fortunato era
Andò a combattere guerre
Per il suo Paese ed il suo re
Per il suo onore e la sua gloria
La gente voleva cantare
Oh, che uomo fortunato era
Oh, che uomo fortunato era
Un proiettile lo trovò
Il suo sangue scorse e lui pianse
Non c’erano soldi che potessero salvarlo
Così si distese e morì
Oh, che uomo fortunato era
Oh, che uomo fortunato era
 .
GREG LAKE
KEITH EMERSON   (1944-2016)
CARL PALMER
 .
Published in: on marzo 17, 2016 at 07:41  Lascia un commento  

Bussokusekika – Piccolo orfano

.
Piccolo orfano
con lacrime di sangue
vita in macerie
Cupidigia e potere
sordi a muti sospiri
di un’anima innocente
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on marzo 17, 2016 at 07:27  Comments (4)  

Sera

sotto il vecchio albero
l’ombra va e viene
e il volo dei passeri
si fa sempre più radente
nel cielo
– fattosi più grigio-
la sera arriva
lentamente

ti prego
lascia la porta aperta.

Giovanni De Simone

Published in: on marzo 17, 2016 at 07:10  Comments (7)  

Stridulo canto

rallegri l’aria
divenuta festosa
seppure afosa…
Becchi acuti
fendono l’aria
vortici allegri
echi di voci
si rincorrono
lungo i sentieri
che percorrono…
Nessuna sosta
la girandola sposta
sguardi perduti
negli infiniti
rivoli d’aria…
Trasuda calore
promana vapore
nel cielo bianco
di spessa caligine…
Un neon naturale
illumina il cielo
garrulo di voci
nenie ripetono
il canto uguale
eppure parole
diverse dicono
si può credere…

Antonietta Ursitti

Published in: on marzo 17, 2016 at 07:06  Comments (2)