Del vivere il recto e del morire… il verso?

Ergastolani che fuggono per ritornare:
Oggi è tempo di respiro.
Ubriaca un desiderio di vivere nuovo
esorcizza del poi il consueto morire.

In riva al lago da boschi inondato
gocce di sole sulla distesa increspata,
dall’acqua color di prato una luce dorata.

Larici, infiniti Pini abbracciati difendono
orgogliosi, un incessante mea culpa delle cime.

Un delicato pulsare
è gemmato tra l’inseguirsi di sospiri.
Il raschietto d’acciaio oggi, incide solo Iniziali
al centro dell’Universo.

Giampietro Calotti C.

Published in: on marzo 18, 2016 at 06:57  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. “In riva al lago da boschi inondato
    gocce di sole sulla distesa increspata,
    dall’acqua color di prato una luce dorata.” meraviglioso questo verso, come tutta la poesia. ciao Rosy

  2. Molto bella!
    Un caro saluto

    Maristella


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