In buona fede

(versi diapoetici)

Rode, la pena di una colpa oscura:
Di che pienezza sei plenitudine,
attimi sazi d’un compiuto sentire
che a un tratto, vile, scagli nel vuoto?

Di che è mancanza questa mancanza,
cuore,
che a un tratto ne sei pieno?
Di che?
“*

… se confonderlo forse, il Certo più non basta?

Giampietro Calotti C.

* (di Mario Luzi)

Published in: on marzo 29, 2016 at 07:29  Lascia un commento  

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