Il tagliando

Secerne un succo di prigionia
– acido –
questo silenzio dentro me.

Immerso in schiume di vita,
una volta mi parlavo più spesso
senza guardar dalla finestra il fuori.
Non ascoltavo i sospiri dei vecchi
o gli schiamazzi di chi pensava
che i vecchi non esistevano.

Dovrei rivisitarmi con cura,
spazzolare i persistenti dubbi,
ripianare zolle mai coltivate,
accendere luci nascoste.
E guardar dalla finestra il fuori,
ascoltare i sospiri dei vecchi
o gli schiamazzi di chi pensa
che i vecchi non esistono.

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 2, 2016 at 07:03  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Una gran bella poesia intimista.
    Simone

  2. Sempre mi stupisci Aurelio con un incipit sublime
    Tinti

  3. Intensa amarezza si percepisce già dai primi versi.
    Giuseppe


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