Vana come te

Tempo che ti sprechi e passi
spegnendo il fuoco dei precoci eventi,
come vento perduto
che soffiando ignora il crine
sciupi te stesso a dir sempre domani.

E di te stesso pari il tuo nemico
ma i segni tuoi li imprimi al mondo intero
fremente di godersi il caldo e il freddo
disperso in vanità senza confini.

Ed io che son confine tra il prima e il successivo,
morte tra due punti d’inutile materia,
lasso temporale che si perde anche vivendo,

vana come te,
mi spreco e passo.

Daniela Procida

Published in: on aprile 7, 2016 at 06:58  Lascia un commento  

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