Sonetto da Montevideo

SONETO DE MONTEVIDÉU

Não te rias de mim, que as minhas lágrimas
São água para as flores que plantaste
No meu ser infeliz, e isso lhe baste
Para querer-te sempre mais e mais.

Não te esqueças de mim, que desvendaste
A calma ao meu olhar ermo de paz
Nem te ausentes de mim quando se gaste
Em ti esse carinho em que te esvais.

Não me ocultes jamais teu rosto; dize-me
Sempre esse manso adeus de quem aguarda
Um novo manso adeus que nunca tarda

Ao amante dulcíssimo que fiz-me
À tua pura imagem, ó anjo da guarda
Que não dás tempo a que a distância cisme.

§

Non ridere di me, che le mie lacrime
sono acqua per i fiori che hai piantato
nel mio essere infelice; e questo gli basti
per amarti sempre più e più.
Non ti dimenticare di me, che hai rivelato
la calma al mio sguardo ermo di pace
e non allontanarti da me quando sarà esaurito
in te quell’affetto in cui ti disperdi.
Non nascondermi mai il tuo viso; dimmi
sempre quel tenero addio di chi attende
un nuovo tenero addio che non tarda mai
per l’amante tuo dolcissimo che si è rifatto
alla tua pura immagine, o angelo custode
che non dai il tempo alla distanza di incaponirsi.

MARCUS VINICIUS DE MORAES

Published in: on aprile 12, 2016 at 07:33  Comments (1)  

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  1. Grazie per il mio Vinicio
    Tinti


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