Incubo

 Seastorm
.
All’improvviso
il mare di Nettuno
si aprì al mio orizzonte
e ali procellose
di onde canute m’assalirono
soffocando il mio respiro
annebbiando la mia vista
trascinandomi in mulinelli
di danza tragica
a cui non sono abituato.
Avevo freddo
avevo caldo
sudavo in acqua
e le forze mi mancavano
Solo
tra mare e cielo
urlai la mia innocenza
non so da chi 
o da cosa
ma urlai.
Ora nuoto
in un mare di cobalto
e i gabbiani mi fanno festa
intorno e cantano
hai sognato
amico caro.
.
Gavino Puggioni
Published in: on aprile 15, 2016 at 07:39  Comments (1)  

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  1. Bella!!!

    Graziella


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