Fine

La rosa bianca, sola in una coppa

di vetro, nel silenzio si disfoglia
e non sa di morire e ch’io la guardo
morire. Un dopo l’altro si distaccano
i petali; ma intatti, immacolati,
un presso l’altro con un tocco lieve
posano, e stanno: attenti, se un prodigio
li risollevi o li ridoni, ancora
vivi, candidi ancora, al gambo spoglio.
Tal mi sento cadere sul cuore i giorni
del mio tempo fugace: intatti, e il cuore
vorrebbe, ma non può, comporli in una
rosa novella, su più alto stelo.

ADA NEGRI

Published in: on aprile 20, 2016 at 07:30  Comments (3)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/04/20/fine-3/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. Grazie Massimo per questo bel ricordo di A.N. la Poetessa d’Italia!

    un cordiale saluto

    ggc

  2. Un testo che è una meraviglia, nonostante il passare del tempo, versi nei quali vive quell’ansia che è in tutti noi, l’angoscia della fine della vita.
    Una grande poetessa che probabilmente solo da poco tempo, oggi, viene apprezzata come dovrebbe.
    Grazie.
    Piera

  3. Cosi moderna e viva!
    Tinti


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: