Ai medici, donne e uomini del mio tempo

(Riflessione su affermazioni di U. Veronesi, grande medico, un uomo)

Si porge ogni strazio quale baleno di follia

e non consola, quel -dèjà vu – sempre diverso:

Dio non esiste perché esiste Auschwitz!”

Quindi tu medico non sei Mengele, solo per un caso?

Forse che, la libertà d’arbitrio è una opinione?

 

-Libertà che mi spaventi più della galera

di chi è se non tuo, il potere di piallarmi la coscienza?

 

Dio non esiste perché esiste il cancro!”

Che dire? Sapresti sempre una gerla più di me.

 

Rassegnato alzo il naso dalle pagine del libro e guardo

l’eterna Idea non sfumare a giorni alterni

e vedo l’Immenso, nella Libertà presente

nel sorriso del tuo esserci, nascosto

per non farti ombra al porgerti sul pianto dei viventi.

 

Sospendo ogni Culto e Dio in te, ora, lo gusto anch’io.

 

Esiste un grazie taciuto sopra ogni grazie

nella stima di ciò che si compie nel silenzio.

Esiste un altro grazie, scandito alle cazzate

di cui ho bisogno, per sentirti essere di noi.

 

Giampietro Calotti C.

Published in: on maggio 1, 2016 at 07:20  Comments (12)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/05/01/ai-medici-donne-e-uomini-del-mio-tempo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

12 commentiLascia un commento

  1. quanto avviene in silenzio e aiuta il mondo! Bella!
    Tinti

    • Grazie Tinti per la tua attenzione

  2. domande, conferme, di noi umani, spesso senza risposta. Dio è tutto. ciao Giampietro. Rosy

    • Purtroppo sono i nostri limiti. Grazie per il commento. Un caro saluto

  3. Questa è l’interpretazione di un credente, che rispetto ma non condivido e pertanto mi permetto solo di applaudire la grande forma poetica con cui è stata espressa e per questo faccio i miei complimenti a Giampietro.
    Alberto B.

    • Grazie Alberto per il gradito pensiero. Come sarebbe diverso il mondo se tutti rispettassero il pensiero dell’altro. Un caro saluto

  4. Una riflessione vestita di poesia. Un testo molto bello che si fa udire.
    De Simone

    • Grazie Giovanni un caro saluto

  5. Molta forza poetica é impressa nella forma. La riflessione non penso rientri nei nostri limiti.
    Giuseppe

    • Grazie Giuseppe per la tua delicatezza e il rispetto per il mio pensiero sempre colmo di dubbi. Un caro saluto

  6. Bravo Giampietro!!! Piera

    • Grazie Piera per l’attenzione, un abbraccio


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: