Compagni di scuola

Reggio Lido

Il tempo sembra non esser mai passato!
forse perché sono andato via,
forse perché avverto tutt’ora, in fondo al petto,
quello spirito di libertà e di rivolta
che s’agitava nell’animo della prima giovinezza.

Ho riguardato più di mille volte tutte le vostre foto,
che conservo con cura,
e vi ripenso ancora dei bambini,
tutti ammucchiati, scomposti, vocianti, sorridenti,
mentre s’entrava a scuola ogni mattina,
sempre gli stessi!

Provo un senso di profonda gioia,
che a volte m’affligge e a volte mi consola,
a rivedervi coi calzoni corti e quel pallone in mano,
schierati in quella vecchia foto lungo la Via Marina
quel giorno in cui, incoscienti,
invece di recarci a scuola s’era andati a giocare
dietro le cabine deserte del Lido per non farci scoprire.

E mi sembra di sentire ancora l’urlo dei vostri richiami
e l’esultanza della palla in rete,
ed il fragor della risacca frangersi tra le palafitte della rotonda
e gli sciacqui dell’onda ripetere all’infinito
il meraviglioso concerto della rena frusciante tra i sassi.

E rivedo anche i nostri libri abbandonati,
ammucchiati al riparo d’una barca,
mentre il vento sfoglia pigro
le pagine bianche dei nostri quaderni
che nessuno ha più scritto!

Salvatore Armando Santoro

Published in: on maggio 13, 2016 at 06:24  Lascia un commento  

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