Mura

Senza riguardo, senza pudore né pietà,
m’han fabbricato intorno erte, solide mura.
E ora mi dispero, inerte, qua.
Altro non penso: tutto mi rode questa dura sorte.
Avevo da fare tante cose là fuori.
Ma quando fabbricavano fui così assente!
Non ho sentito mai né voci né rumori.
M’hanno escluso dal mondo inavvertitamente.

KONSTANTINOS PETROU KAVAFIS

Published in: on maggio 17, 2016 at 07:45  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Grazie
    Tinti

  2. Grazie Massimo per questa cruda riflessione poetica di K.P.K.
    ggc

  3. Bsta vedere l’immagine per sentire brividi. Grazie Massimo
    Giuseppe


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