Tregua

La madia è vuota,
i rami tendono dita scarnite
al cielo opaco di dicembre.
E’ il lungo anno della mia tregua,
il giusto tempo per l’ultima sosta.
Sotto gli umidi solchi del campo
dormono quieti i propositi
e le mie parole tradite:
promettono al prossimo sole
germogli di verdi rimpianti
e nuove messi di errori.

Fabio Sangiorgio

Published in: on maggio 18, 2016 at 07:11  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Malinconica poesia vestita di promesse. bei versi. Rosy

    • Lirica melanconica e sottile
      Grazie
      Tinti


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