Pedone

Sento una paura invincibile
in presenza dell’altezza misteriosa;
io sono soddisfatto della rondine nei cieli
e amo il volo delle campane!

E, sembra, antico pedone,
che sopra l’abisso, sui ponti che si curvano,
ascolto come cresce una palla di neve
e l’eternità batte sulle ore di pietra.

Se così fosse! Ma io non sono
quel viandante che passa rapido sulle foglie sbiadite
e veramente in me canta la tristezza.

In realtà, la valanga è sulle montagne!
E tutta la mia anima è nelle campane
ma la musica non salva dall’abisso!

OSIP ĖMIL’EVIČ MANDEL’ŠTAM

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:47  Comments (3)  

Colline fiorite

invadono i miei occhi
colori fluorescenti
carezzano la mente
i pensieri stanano cattivi umori
si cancellano alla luce
di passi più sicuri
scalano colline più verdi
un grido lontano di uccelli
è il ricordo di un tempo oscuro…

Antonietta Ursitti

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:40  Comments (3)  

Impronte

Passi

Manchi.
Manca proprio
La tua presenza
Nel mondo,
Che non può
Più vedere
Il tuo sorriso,
Ascoltare le tue parole,
Sentire la tua energia.
Le strade son vuote
Dei tuoi passi,
L’aria spenta
Dei tuoi respiri,
I cuori silenziosi
Cercano i battiti
Del tuo.
Eppure,
Se tolgo il velo e
Sorrido ti vedo,
Ti sento.
Improvvisamente
Sei qui,
Come sempre
Tra noi,
Che amavi.
Riscopro le tue impronte
e sono indelebili.

Piera Grosso

Published in: on maggio 23, 2016 at 07:10  Comments (2)  

Anfora & lucciole

Rotta, frantumata,
spezzata, infamata,
dissacrata:
Oh anfora divina

Mille cocci
calpestiamo a terra

Mille lucciole
scintillano nel cielo.

Michela Turchi

Published in: on maggio 23, 2016 at 06:54  Comments (1)  

Hanno ucciso un uomo giù in strada

sotto casa mia,
alla periferia della città,
nel parco in mezzo ai bambini
che giocano alla guerra,
alla fermata del tram
che fende le strade mai deserte,
in un bar sporco di vita e di fumo.
Da qualche parte
Così lontana o vicina
Hanno ucciso un uomo.

Maria Attanasio

Published in: on maggio 23, 2016 at 06:50  Comments (2)