Meta, come dire Speranza?

In realtà

confonde la fragilità dei giorni

quella posta oltre il silenzio. L’ultima.

Quindi

pestati i miei giorni di rabbia e di pace

accettate le forze

ho bevuto affanni e Lambrusco.

L’intorno ha visto sorridere

forse

le mie labbra un poco di più.

Altre

nell’ accettare l’egoismo di un dono

trasfigurare un grugnito in sorriso

un ingorgo di fiati in sospiri:

Significare dunque la parola Amare.

Dopo

nel ricordo sale un pensiero vile:

“Se vivere è questo, ne è valsa la pena?”

 

Giampietro Calotti C.

Published in: on giugno 6, 2016 at 07:43  Comments (4)  

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4 commentiLascia un commento

  1. Bellissima caro amico poeta. L’ho udita col cuore e l’ho gustata fino all’ultima sillaba.
    De Simone

  2. Ricercata poetica! Anche a me è piaciuta, per alcune immagini che questo versi hanno fatto nascere nella mia mente; ma ho come l’impressione di non averla capita fono in fondo!
    Comunque bella!
    Alberto B

    • Molto molto piaciuta e goduta fino in fondo!
      Tinti

  3. Grazie amici anche se vi rispondo in ritardo. Non sempre riesco a a seguire il Cantiere. Un caro saluto a tutti.


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