Il saluto della rana

Ninfea

Copron ninfee carnose e dal giallo fiore
il largo specchio di un melmoso fosso
e nel silenzio non sento per qui strano
poi verso alcuno delle figlie del limo
delle rane poi da qui lontani un tuffo
un gracidare come a dir al domandar
a quel pensar mio muto son qui presente
ti saluto e del pensier io grato m’allontano

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on giugno 10, 2016 at 07:20  Comments (6)  

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6 commentiLascia un commento

  1. E’ un idiliaco quadro agreste, il dipinto di un attimo scritto con un vago sapore antico, ma a Giuseppe dico che se l’avesse scritta tutta in endecasillabi giambici, come il secondo verso
    ” il largo specchio di un melmoso fosso ” che è da incorniciare e dove anche tutti gli accenti cadono sulle sillabe giuste (2a-4a-6a-8a-10a ) sarebbe stata un piccolo capolavoro.
    Ciò non toglie che anche così resta un lavoro pregevole.
    I miei più vivi complimenti!
    Alberto B.

    • Caro e gentile Poeta Alberto B.,

      grazie per la costante attenzione e per i critici seppure amichevoli suggerimenti alla mia zoppicante metrica di cui per vero non mi curo.

      Metrica molto amata in quanto in gioventù sono stato allievo del Prof. Teodoro Ciresola uno degli figli di Virgilio e per anni feroce lettore negli originali dei classici latini e greci e non solo, metrica poi volutamente abbandonata per l’artifizio mentale che urtava e urta con il ritmo che cadendo via via le parole davano e danno al mio orecchio: come poi si nota senza peraltro far uso della punteggiatura.

      Gentile Signore è comunque in buona e a me grata compagnia in questo suo civile e cortese giudicare : mia moglie e le compagne e i compagni del Liceo…. son passati 60 anni!
      Un cordiale saluto con stima da un vecchio chimico industriale che abbandonati nel tempo sonetti, endecasillabi, ,etcc si diletta a scribacchiare in scazontici versi.

      ggc

  2. Caro Giuseppe il tuo percorso assomiglia molto al mio; studio della metrica, poi abbandonata per scrivere con maggiore naturalezza🙂 Ma quando mi accorgo chei versi nascono già con una predisposizione metricheggiante, allora riapplico l’antico studio e alla fine ne sono soddisfatto.
    In effetti molte poesie nella espressione del concetto non chiamano affatto la metrica, la rifuggono; altre come invece questa tua, peraltro come detto bellissima, la richiamano e la invitano.
    Ma resta pur sempre un mio parere persomale e un colto disquisire!
    Alberto B

  3. Scusa : un mio parere personale .)

    • Caro Poeta Alberto B.

      grazie per il nuovo commento e buon fine settimana.

      ggc

  4. Allor Cari Poeti Miei
    Anche se son lontano non posso che dirvi che con piacer sempre m’ allieto
    a leggervi, ad ascoltarvi, ad arricchirmi.
    Con vero piacere
    Il Passero


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