Scrivo il corpo

Io scrivo troppo piano e leggero per la pietra
per rimanere gli anni segreti e poi scolpiti.
Per fare che qualcuno si fermi il pomeriggio;
che poi c’aveva niente da fare ed è passato
a chiedersi chi fosse quel gambo di sambuco
quel fiore ottone bei finimenti.
Scrivo terra
e quella non si ferma un istante, scrivo acqua
coi cerchi del ventotto, che ora sono adulto.
E scrivo con pistole di aria e inchiostro seme
col piscio sulla neve, un legnetto sulla sabbia.
Io scrivo sulla guancia di quelli che saluto
le labbra sono un furto che adoro
senza prove, né punizione di chi è bigotto.
Scrivo il corpo
la bocca che ho lavato e che porgo a chi la vuole.
Non temo che qualcuno mi scordi
sono in pace.

Massimo Botturi

Published in: on giugno 20, 2016 at 07:42  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/06/20/scrivo-il-corpo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Non smettere mao di scrivere!
    Tinti


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: