Stand-by

Finalmente colano,

scintillano le belle lacrime
che non volevo conoscere.
E cadono, pesanti e calde.
Le avevo trattenute a lungo,
purosangue imbizzarrite,
solo per ritardare un po’
lo show dell’anima mia.
Nasceranno ancora, lo so,
le sofferenze per gli affetti persi.
Mi stringeranno nella morsa
del recinto che sarà blindato.
Sarò solo e avrò tempo
per pensare una volta ancora
ai bisogni di amori imperfetti,
ai fronzoli di false primavere.

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 29, 2016 at 07:37  Lascia un commento  

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