Poesie per la pace


I

Toutes les femmes heureuses ont
Retrouvé leur mari – il revient du soleil
Tant il apporte de chaleur.
Il rit et dit bonjour tout doucement
Avant d’embrasser sa merveille.

II

Splendide, la poitrine cambrée légèrement,
Sainte ma femme, tu es à moi bien mieux qu’au temps
Où avec lui, et lui, et lui, et lui, et lui,
Je tenais un fusil, un bidon – notre vie!

III

Tous les camarades du monde,
O! mes amis!
Ne valent pas à ma table ronde
Ma femme et mes enfants assis,
O! mes amis!

IV

Après le combat dans la foule,
Tu t’endormais dans la foule.
Maintenant, tu n’auras qu’un souffle près de toi,
Et ta femme partageant ta couche
T’inquiétera bien plus que les mille autres bouches.
V

Mon enfant est capricieux –
Tous ces caprices sont faits.
J’ai un bel enfant coquet
Qui me fait rire et rire.

VI

Travaille.
Travail de mes dix doigts et travail de ma tête,
Travail de Dieu, travail de bête,
Ma vie et notre espoir de tous les jours,
La nourriture et notre amour.
Travaille.

VII

Ma belle, il nous faut voir fleurir
La rose blanche de ton lait.
Ma belle, il faut vite être mère,
Fais un enfant à mon image…

VIII

J’ai eu longtemps un visage inutile,
Mais maintenant
J’ai un visage pour être aimé,
J’ai un visage pour être heureux.

IX

Il me faut une amoureuse,
Une vierge amoureuse,
Une vierge à la robe légère.

X

Je rêve de toutes les belles
Qui se promènent dans la nuit,
Très calmes,
Avec la lune qui voyage.

XI

Toute la fleur des fruits éclaire mon jardin,
Les arbres de beauté et les arbres fruitiers.
Et je travaille et je suis seul dans mon jardin.
Et le soleil brûle en feu sombre sur mes mains.

§

I
Tutte le donne felici hanno
Ritrovato il loro marito egli torna dal sole
Tanto è il calore che porta.
Ride e piano saluta
Prima di dare un bacio alla sua meraviglia.

II
Splendida, il seno teso leggermente,
Santa mia donna, sei mia più di quando
Con lui, e lui e lui e lui e lui,
Io reggevo un fucile, un bidone – la vita!

III

Tutti i compagni del mondo,
O! amici miei!
Non valgono la mia donna e i miei figli
Seduti alla mia tavola rotonda
O! amici miei!

IV

Dopo il combattimento in mezzo alla folla,
Ti sei addormentato nella folla
Ora, non avrai che un soffio vicino a te
E tua moglie che condivide il tuo giaciglio
Ti inquieterà molto più che le mille altre bocche

V

Mio figlio è capriccioso
I suoi capricci sono tutti fatti
Ho un bel galletto di figlio
Che mi fa ridere e ridere.

VI

Lavoro.
Lavoro delle mie dita e della mia testa.
Lavoro di Dio, lavoro da bestia
La mia vita e la nostra speranza di tutti i giorni
Il nutrimento e il nostro amore.
Lavoro.

VII
Per molto tempo ho avuto un volto inutile
Ma ora
Ho un volto per essere amato
Un volto per essere felice.

VIII

Ero stato a lungo un volto inutile,,
Ma ora
Ho un volto per essere amato,
Ho un volto per essere felice.

IX

Ho bisogno di un amore
Un amore vergine una vergine dai vestiti leggeri

X
Sogno di tutte le belle
Che di notte vanno in giro,
Lente e calme,
Con la luna che viaggia.

XI
Tutto il fiore dei frutti m’illumina il giardino,
Gli alberi di bellezza e gli alberi da frutta
E io lavoro e sono solo nel mio giardino,
E il Sole cupo fuoco arde sulle mie mani.

PAUL ÉLUARD

Published in: on settembre 1, 2016 at 07:20  Comments (1)  

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  1. Grazie max
    Tinti


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