All’imbrunir nel borgo

Imbrunire nel borgo

In linde acque del fiume,

giovani donne

sui panni chine,

con voci argentine,

parlano d’amore.

 

Rintocchi di campana

affrettano il chiaccherio,

il paese le chiama

al vespertino desco,

di attizzare il fuoco è l’ora.                                  

    

Mentre il sole che fugge

alla luna s’accompagna,                                            

fra rosse scie di polvere

tornano su carri cigolanti

gli uomini dalla campagna.

 

Delicata la notte s’avanza,

stanchi muggiti nelle stalle,                                      

odor di fieno e di sapone,

corpi lavati, frementi le spose

si tergono pensieri e sogni.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 2, 2016 at 07:09  Comments (8)  

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8 commentiLascia un commento

  1. Sempre belle le tue belle
    questa poi una “chicca”
    col sapor d’antico che mi riporta a un tempo dove ,bambino,
    sentivo quegl’odori di fieno e sapone in quel borgo di campagna e tutto il quadro si riconpone.
    E’sempre un gran piacere leggerti.
    Ciao caro Alberto
    Il Passero

  2. Il sapor di quel che “fu” ingentilisce il core e ti lascia aereo nel blu.
    De Simone.

  3. Grazie amici cari, sono ricordi di quando ero bambino e passavo le estati, sulle colline Senesi, nella casa colonica dei miei nonni materni.
    Oltre al contesto bellissimo, del quale ancor oggi sono innamorato, queste immagini sono incise a fuoco nel mio cuore.
    Felice di avervi emozionato, ogni parola scritta in una poesia è libera di volare, ma se si ferma nel cuore di persone come voi è già, per chi l’ha lasciata volare, un risultato appagante.
    Alberto B.

  4. Nostalgia, che si fa respiro, il tempo sembra non avere fretta e si può assaporare.

    • Quedta estate sono stata in alta montagna in un paesino guori dal mondo dove sentivo ancora quegli odori grazie
      Tinti

  5. Grazie di cuore anche a te Claretta e anche a te Tinti!
    Alberto B.

  6. Delicato acquerello di tempi antichi, dove freschi erano i pensieri ed aveva più sostanza la vita. Complimenti Alberto!. Piero

  7. Certo Piero! Aveva più sostanza la vita…pare l’inizio di una poesia…
    provo ad abbozzarla!

    In tempi antichi freschi di pensieri
    aveva più sostanza la mia vita
    che oggi pare essersi appassita
    in un tempo che porta via ogni cosa
    come petali che cadon da una rosa…

    Grazie per lo spunto offertomi! La continuerò…
    Alberto B,


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