Prosa ritmica

Parte lo sguardo davanti, alla stradina che percorro da ore, bagnata dalla pioggia della notte trascorsa;

foglie marroni come la sabbia di Siena, io alzo gli occhi usando un tronco verde come guida:

l’edera che si ripete all’infinito, mentre la vegetazione fosforescente in prospettiva sempre più piccola sulla collina,

fino a quando non si distinguono che punti cromatici ben abbinati di foglie e di bosco che fermentano il cielo di rosso e di giallo, per sempre, nella mia memoria.

 

Giancarlo Giudice

Published in: on settembre 7, 2016 at 07:39  Lascia un commento  

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