La baraonda

La vita è stuolo
di scolpite voci
parlano tutte insieme
come una baraonda,
nuotano alla deriva
tra remoli aberranti
nel deserto di sabbia di parole.
Una finestra aperta c’è
che accoglie
l’amore, la famiglia, le amicizie…
con gli occhi volti al cielo
vede Dio
ma non ha vetri
per fermare il vento.
Dalle vessanti ataviche cornici
artigli manovrati
da una litica mano
suonano sempre sui livelli bassi
dove il silenzio grida ma non nuoce…
e il sol si presta al gioco
come innocente placido fanciullo
dimentica le nubi
e ritorna sereno sui balocchi.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on settembre 9, 2016 at 07:04  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Liriva bellissima con un incipit sublime
    Tinti

  2. Molto classicheggiante ed un pochettino ermetica, ma anche ben costruita come forma, musicalmente parlando.
    Concetto profondo e bello!
    Alberto B.

  3. Bella, bella, bella…
    De Simone


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