L’alba di un vuoto

Ho seguito le orme
di un nomade
stanco di scortare
il cammino del sole.
Era seduto su un sasso,
era arrivato in cima:
vedeva lo sprofondarsi
dei colori frammentati.
Scorse le stelle,
zampilli effervescenti;
regalavano i lineamenti di un viso
affogato nel pianto di un dolore,
e vide la lucentezza di una culla
che dormiva nel ciel sereno…
opacamente sfumato
dall’ombra di un triste sorriso.
Il vento annunciava
l’assenza di palpiti viventi
nascondendo il furore umile e toccante
della tempesta.
Il nomade si allontanò dalla cima,
torna a vagare
tra fiori di pietre lontane.
L’ho seguito, accompagnandolo.

Glò

Published in: on settembre 23, 2016 at 06:59  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/09/23/lalba-di-un-vuoto/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Nomade sei e viaggiatrice nel tempo e nello spazio
    Tinti


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: