L’abisso

Ecco, possiamo salire,
io ti ho preso la mano
e ti ho dato un aiuto.
Il tuo sorriso entrava
nel cesto sospeso sul mondo.
Brama di viaggio
e passione di fuoco muoveva
l’incerta mia mongolfiera
sospesa sull’alto orizzonte
ad un passo dal cielo d’amore.
Lontano, più oltre
ci spinge il destino,
gettiamo il ricordo che pesa,
gettiamo le vane paure.
Così possiamo salire,
più in alto possiamo volare:
tu mi hai preso la mano
e mi hai dato un aiuto.
Fu tardi quando mi accorsi
nel vuoto dell’ultimo abisso
tra il grido beffardo del vento
che la tua zavorra ero io.

Fabio Sangiorgio

Published in: on settembre 29, 2016 at 07:28  Lascia un commento  

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