Portale stanco

Comunico con te
nell’indifferenza del web.
Come ombra invisibile
m’aggiro per la rete,
viandante stanco,
pellegrino senza dimora,
ambasciatore senza messaggi.
Visito tutti i portali come chiese abbandonate,
osservo i dipinti scoloriti,
indugio sui tuoi scritti,
scavo tra le tue parole
cerco qualcosa che mi appartenga,
che mi convinca di essere ancora vivo
in te.
Non so a chi rivolgi le tue preghiere,
le illusioni sono morte in me,
mi sono svegliato dal letargo,
so che il mio è un amore impossibile.
Ormai il mio cuore batte in modo intermittente,
si regge con un paio di pastiglie al giorno.
Le sofferenze l’hanno distrutto.
Ora non posso più patire
e la razionalità mi ha ormai convinto:
devo mollare l’ormeggio
e guardare fuori dalla porta con diffidenza:
la morte mi sta già aspettando al varco,
ormai non può più attendere
ed io, ora, l’amo disperatamente.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on ottobre 7, 2016 at 07:32  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/10/07/portale-stanco/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. L’ho letta tutta d’un fiato, ci sono bei passaggi , anche se un po addolora . Rosy


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: