Anime diroccate

Anime diroccate

Affascinanti manti di fiori
arrampicati su marmorei sbalzi
schiumavano fra gradini ondeggianti
per arrivare ad abbracciare il cielo.

Umide ombre di mura diroccate
ancora imbellettate di colore,
trame di ragnatele a velettare
angoli d’intimità e di dolore.

L’avvicinarsi a quella vecchia casa
creava sempre un forte turbamento,
come nenia lontana che chiamava…
ma solo vento fra le mura spoglie.

Legni contorti e ferri arrugginiti
creavano sinistre oscure trame,
funeree pietre di quelle vite
liete che popolarono i suoi giorni.

Luci accecanti ed inattesi pianti
quando quel rovente ferro dal cielo
barbaramente esplose nel suo grembo
di mura e vite creando lo sfacelo.

Se t’azzittivi sentivi delle voci,
un parlare fitto umido di pianto
di coloro nel lor vagar costretti
a rivivere quel momento affranto.

Sventrata porta grigia sull’ignoto
roca pareva chiedere perdono,
che per tutti finisse l’abbandono…
ma solo vento fra le mura spoglie.

Poi… ancora ferro fu nel suo destino,
pietoso e forte un braccio la distrusse,
disperse furon tutte le sue pietre
e quiete fu per l’alme diroccate.

.
Alberto Baroni

Published in: on ottobre 8, 2016 at 07:20  Comments (6)  

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6 commentiLascia un commento

  1. anche se molto triste, in ogni verso si compone una poesia dando emozioni e scenari. bella Rosy

  2. Immagini che entrano nel cuore ed emozionano..
    De Simone

  3. Grazie Rosy! Quella casa è esistita veramente; in paese si sapeva che nell’utlima guerra, un intera famiglia era morta fra le sue mura, colpita da una bomba tedesca; si diceva che ci fossero i fantasmi ed in effetti fra le mura perimetrali e le poche altre cose rimaste in piedi, pareva nelle giornate di vento, sentire delle voci. Tutti le giravamo alla larga, io ragazzetto, ci sono andato a curiosare, anche se era cinta da reti, e poi sono fuggito pieno di paura. Molti anni dopo, con un escavatore, è stata rasa al suolo, e c’è nato un supermercato.
    Alberto B.

    • Esperienza dolorosa che trasuda in ogni verso
      Bellissima
      Tinti

  4. Particolare questa Tua Bella
    ma sempre ben fatta e …piena di vibranti emozioni.
    Ciao Caro

    Il Passero

  5. Ringrazio anche De Simone – Tinti e il Passero per la loro benevolenza.
    Alberto B.


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