Semplicità

Rose rosse tra montagne intatte
aiutano a regalare al tramonto
il colore dei ricordi di ieri,
vivono ancora adesso
tra fessure di sussurri
pieni di messaggi rassicuranti…
di vita allegorica
nascosta tra metafore reali:
la sensibilità
fiorita all’interno di anime
in attesa d’istanti
piene di luce e certezze
come la scena semplice
che addormenta ogni giornata.

Glò

Published in: on ottobre 12, 2016 at 07:24  Comments (2)  

O vita

come un album di fotografie
disordinato
dove presenti e passati
dormono insieme
e si assomigliano.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 12, 2016 at 07:17  Comments (2)  

Se il cercarsi è buio

Se il cercarsi è buio

e il vento rende il cielo incerto

non temere

io sarò regina del temporale

e curverò gli archi in cielo

fino a noi.

Sfolgorerò d’indaco

e tu principe o meteora

mi appagherai

dell’iride donata.

 

Anna Zucchini

Published in: on ottobre 12, 2016 at 07:08  Comments (2)  

Ricordati di me

Ricordati di me,
questa sera che non hai da fare,
e tutta la città è allagata
da questo temporale
e non c’è sesso e non c’è amore,
ne tenerezza nel tuo cuore.
Capita anche a te di pensare
che al di là del mare
vive una città dove gli uomini
sanno già volare,
e non c’è sesso senza amore,
nessun inganno nessun dolore,
e vola l’anima leggera.
Sarà quel che sarà,
questa vita è solo un’autostrada,
che mi porterà alla fine di questa giornata,
e sono niente senza amore,
sei tu il rimpianto e il mio dolore
che come il tempo mi consuma.
Lo sai o non lo sai,
che per me sei sempre tu la sola,
chiama quando vuoi,
basta un gesto forse una parola,
che non c’è sesso senza amore,
è dura legge nel mio cuore,
che sono un’anima ribelle.
Ricordati di me, della mia pelle,
ricordati di te com’eri prima,
il tempo lentamente ti consuma.
Ma non c’è sesso e non c’è amore,
ne tenerezza nel tuo cuore
che raramente s’innamora.
Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola,
fidati di me, questa vita
e questo tempo vola.

ANTONELLO VENDITTI

Published in: on ottobre 12, 2016 at 06:51  Lascia un commento  

Cane che abbatte palpito che batte

Vuoto
          Vuoto
                    Vuoto…

Scialle di strisce cielo sereno
mutazioni verderame
delle foglie
spirale, in amore…
cane che abbatte
palpito
           che batte….

Alterno i frontespizi
con i nomi dei tuoi
eterni capelli,
autrice in prima pagina
editrice delle mie lunghe mani bianche…

penetrante tensione
piano muto d’orizzonte
amo la periferia del tuo sorriso
come cane che abbatte
palpito
           che batte…

Vuoto
          Vuoto
                    Vuoto
                              Ciò che ci circonda.

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 12, 2016 at 06:20  Lascia un commento