Il corpo dei vinti

Spogliati
torturati
derisi
velati
annegati
violentati
bombardati
decapitati
uccisi
suicidati per uccidere
umiliati
fotografati
comprati
venduti.

Per dire
potenza, disprezzo.
Per affermare
superiorità di razza
politica
religiosa
di mercato
per togliere dignità
all’uomo.

Nei lager nazisti
simbolo e conseguenza
d’un ordine
fondato
sulla discriminazione.

Viviamo l’alba d’un tragico giorno
basato
sulla prevaricazione.

Ed un Dio impotente
nulla può
di fronte al male.

Un Dio impotente
correo
se esiste.

E noi
sulla violenza
sulla guerra
sull’odio
sul razzismo
abbiamo chiuso gli occhi.

Consolandoci.

Piero Colonna Romano

(Libera riduzione della prefazione di “Secondo Qoèlet” di Luciano Violante edizioni Piemme 2004)

Published in: on ottobre 30, 2016 at 07:37  Comments (9)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/10/30/il-corpo-dei-vinti/trackback/

RSS feed for comments on this post.

9 commentiLascia un commento

  1. Dio non è “correo”, Dio ha dato all’uomo il libero arbitrio ed è l’uomo che sceglie se fare il bene o il male. Ciò non toglie che siano da condannare tutti gli atti di violenza che compie.
    Sandra

    • Grazie per l’attenzione. Ma non è anche onnivegente? Un caro saluto. Piero

    • ovviamente con due g

  2. Mi ritrovo appieno Piero e soffro con te davanti a tanto male
    Grazie per esserci
    Tinti

    • Già, cara Tinti. Ed è pure senza rimedio. Un caro saluto. Piero

  3. Molto interessante questa Tua bella
    sia per la forma che hai scelto(diversa dal tuo solito stile poetico) che per la profonda considerazione sui mali della nostra società .
    Mi sembra quasi un’analisi alla Fromm che evidenziava il problema senza trovarne la soluzione.
    Ciao Caro
    Il Passero

    • Infatti, caro Giancarlo, non c’è soluzione all’ottusità dell’uomo. Grazie per l’attenzione, con un caro saluto. Piero

  4. Molto sdegno, giustissimo e condivisibile e molta amarezza in questa tua. Ma “l’uomo” è anche questo secondo me, e senza voler assolutamente fare la burla a Primo Levi (Se questo è un uomo). Anzi.
    Sandro

    • Grazie, caro Sandro, per l’attenzione. Certo, se questo è un uomo, c’è da mettersi le mani nei capelli. Un caro saluto. Piero


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: