Dall’argine

Posa il meriggio su la prateria.
Non ala orma ombra nell’azzurro e verde.
Un fumo al sole biancica: via via
fila e si perde.

Ho nell’orecchio un turbinìo di squilli,
forse campani di lontana mandra;
e, tra l’azzurro penduli, gli strilli
della calandra.

GIOVANNI PASCOLI
Published in: on novembre 8, 2016 at 07:10  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Grazie Massimo per G.P.

    ggc

  2. Grazie Max, per questo piccolo gioiello del mio amato Pascoli!
    Alberto B.

  3. malinconico Pascoli… stupendo
    @.


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