Lontano lontano

Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.

LUIGI TENCO

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:43  Comments (1)  

Gretta la cavalletta

(Una storia italiana)

Una grassa cavalletta,
che facea di nome Gretta,
svolazzava allegramente
sulla testa della gente.
Un dì vide che di sotto
accaduto era un gran botto,
era un botto che azzerò
quel che c’era e lo spazzò.

Gretta fece una pensata:
“Mi guadagno la giornata
se, con due o tre compari,
fo proposte senza pari”.
E propose di rifare
case e chiese…da sognare,
ma per farlo gli serviva
chi per soldi s’abbrutiva.

E ne trova, a pagamento,
là, nel solito convento
dove il soldo tutto muove
e ogni frate si commuove.
Rifarà case alle genti,
…ma gli costan le tangenti!
E per far conti quadrare
molta sabbia dovrà usare.

Pei compari quest’è meglio,
…dureran quanto un abbaglio
e alla prossima tragedia
altri soldi si rimedia.

Piero Colonna Romano

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:15  Comments (8)  

Quel gatto dal dimenticato nome

Foto da anni gettate in un cassetto
di poco conto e lì dimenticate
oggi così per caso nella noia
del giorno tra lor la mano affondo
e tra le dita questa mi ritrovo:
sta lì nel giardino coi suoi aperti
occhioni tra l’erba che un poco
lo nasconde vicino ad un arbusto
di melo cotogno in fiore, di certo
era già l’inizio della primavera,
un bel micione bianco curioso,
ricordo, senza alcun timore mentre
allora lo fotografavo, un nome,
ricordo, di certo gli avevo dato
ma ora dopo anni quel nome
purtroppo io mi son scordato,
pochi i giorni d’affetto compagnia
certo, ricordo, quella marachella
il tuo introfularsi sotto il cofano
della macchina in garage la fatica
per tirarti fuori poi il tuo sparire
all’improvviso dopo questa foto
che oggi mi ritrovo tra le mani
caro gattone dallo scordato nome

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:13  Comments (2)  

Mani azzurre

Le mie mani sono stelle future
sono rondini azzurre
sono polsini proletari
sono pennini leggendari.

Sandro Sermenghi

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:02  Lascia un commento  

Silenzio e solo silenzio

Già s’avanza l’ombra della sera
sul quieto lago
Silenzioso è il volo degli aironi
nel rossastro cielo
e silenzioso è il vento
tra l’erba alta della riva
Silenzio e solo silenzio
intorno alle ferite
che il coltello del ricordo
riapre nel cuore:
e sono pietre le parole di questo silenzio
cadute nell’acqua dell’oblio
e sono tempo
le pietre cadute sulla strada dell’amore
E perché il silenzio prende il tuo volto
se il sole è invecchiato?
E rileggo nello specchio dei tuoi occhi
la passione della luce
che diventa ombra di tristezza
per un coercitivo addio.

Ora i sospiri
diventano tuoni.

Giovanni De Simone

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:02  Comments (6)