Eppure

Eppure ricordo di averla vissuta
la lontananza di quel solo istante
Tra le mie incredule braccia
stringevo uno scricciolo cuore
e con le dita sfiorando fragili e vive
le dune bianche della sua schiena
contavo gli anni del mio deserto
Rammento l’attimo che mi accostai
alla sua profumata conchiglia
mi bastò il sussurro di un respiro
per dirle delle carezze mai date
e di quelle storie mai vissute
Ricordo poi crudele il distacco
e quel lampo che vale una vita
quando incrociai in un solo sorriso
i cento volti di donna che non conobbi mai
Scorre costante il fiume dei miei giorni
scavando un letto inesorabile d’oblìo
eppure quell’istante infinito
io me lo ricordo ancora
E tu?

Fabio Sangiorgio

Published in: on novembre 11, 2016 at 06:56  Comments (1)  

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One CommentLascia un commento

  1. Un attimo d’amore che ha scavato un grande solco nel cuore!
    Molto bella pur se a volte troppo costruita!
    Non posso però esimermi da farti i complimenti!
    Alberto B.


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