Pulsione verticale

Ripetuti e assenti -io sto bene-
passi d’altri che ripercorro,
gioia che inchioda
alla sfumatura del nero,
colpo d’occhio rotondo
che riannoda funi alle mani
non esattamente di cristallo
meglio dire mani di acciaio
o mani mani mani
che stringono mani…
è vanificato -spero- il limite
delle mie pulsioni scure,
si avvicina l’estate, l’erba gialla
ed il canto sciamano del grillo…
fa caldo, mi assale
il desiderio di stenderti sull’erba
pulsione verticale,
amore astrale…

dicono che la perfezione di un bacio
stia nella grazia dell’umido
ultimo istante di lingua…

Massimo Pastore

Published in: on novembre 14, 2016 at 07:25  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Direi che Eros governa questa lirica! Bravo! Piera

    • Grazie piera


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