Nell’oltre

Davanti al mare con i suoi misteri,
quando l’onda si frange e vien merletti,
penso alla vita andata, penso all’ieri,
quell’ieri che fu pieno di diletti.

Quand’era luna, al suol miele cadeva,
c’eran tramonti dal color dell’alba,
lieto il domani allora io vedeva,
ma nel finir divenne vita scialba.

Or sfuma l’orizzonte e in sé s’eterna,
la mente si smarrisce e in quell’immenso
soltanto navigar potrà nell’oltre

e in quella calma troverà la coltre
che darà pace a un viver che fu denso,
così quel naufragar non la costerna.

Piero Colonna Romano

Published in: on novembre 19, 2016 at 07:02  Comments (10)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/11/19/nelloltre/trackback/

RSS feed for comments on this post.

10 commentiLascia un commento

  1. …l’onda si frange e vien merletti.

    Poesia pura Piero
    Grazie
    Tinti

    • Troppo buona, cara Tinti, ma grazie di cuore. Piero

  2. Mi associo al commento di Tinti, ma secondo me c’è ancora qualcos’altro prima di quell’oltre.

    • Grazie di cuore per l’attenzione e per il commento, caro Sandro. Ma mi incuriosisce quello che immagini e non so immaginare cosa mai possa esserci. Tra l’altro temo non ci sia neppure quell’oltre, se non nei nostri bisogni. Un caro saluto. Piero

  3. Sandro

  4. Chi poteva dare voce al “mio” oltre in modo così mirabile? Comunque e dovunque esso sia, questa poesia è meravigliosa.
    Sandra

    • Grazie per l’attenzione e per il …sovrabbondante ma gradito commento. Un caro saluto. Piero

  5. Questo più o meno avevo scritto e che non ritrovo: stupenda immagine -non fermo immagine!- ma racconto di una trasformazione – un film-! poi anche qui mirabile passaggio di tonaltà coloristiche che raccontano di passioni concluse che sono premessa di promesse amorose in un eterno succedersi! … quì mi concedo questo parallelo pittorico: è come quando carichi il pennello di colore e tiri questa linea d’orizzonte che man mano sbiadisce e perde forza e diventa assenza di colore…e oltre l’assenza non c’è che il desiderio… grande Piero che ci porta a rivivere il Poeta recanatese con quel finale Bravissimo come sempre. Con affetto. Carlo

  6. Mi accorgo che l’uso di certi simboli grafici il “commento” non li accetta, e allora riprovo a dire quel che volevo, in altro modo.
    Questo più o meno avevo scritto :
    – …quando l’ombra si frange e vien merletti,..- stupenda immagine, non fermo immagine, ma racconto di una trasformazione, un film! -…c’eran tramonti dal color dell’alba…- anche qui mirabile passaggio di tonalità coloristiche che raccontano di passioni concluse che sono premessa di promesse amorose in un eterno succedersi! -…sfuma l’orizzonte e in sè s’eterna…- mi concedo questo parallelo pittorico e dico: è come quando carichi il pennello di colore e tiri questa linea d’orizzonte che, man mano, sbiadisce e perde forza e diventa assenza di colore… e oltre l’assenza non c’è che il desiderio… Grande Piero che ci porta a rivivere il Poeta recanatese con quel finale commovente. Bravissimo come sempre. Con affetto immutato. Carlo

    • WOW che splendore di commento! Sono lieto che tu abbia voluto sposare i miei versi con la tua arte pittorica. Ne hai fatto un gradevolissimo e graditissimo abbinamento. Grazie di cuore, caro Carlo ed un forte abbraccio. Piero


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: