Giocando con Essa, l’elefantessa

Non posso scordare

la mia memoria

è un’elefantessa

Non posso dimenticare

quante menzogne

nella tua promessa.

Non posso scordare

tutto quello che

m’ha lasciata perplessa.

Non posso dimenticare

quanto il tuo egoismo

m’abbia repressa.

Non posso scordare

quella tua indifferenza

che m’ha oppressa.

Non posso dimenticare

i tuoi annunciati addii

che m’han depressa.

Non posso scordare

quanto la mia sofferenza

non t’interessa.

Non posso dimenticare

neppur la disillusione

Che m’hai trasmessa.

Non posso scordare

tutto quel tempo

In cui m’hai fatto fessa.

Non posso dimenticare

perciò ti sto scrivendo

questa premessa.

Per dirti che non posso

neppur scordare

quel che era buono

ed è un paradosso.

Or mi sia concessa

una parola espressa

(Suvvia, confessa,

non te l’aspettavi vero?) 

quanto sia complessa

l’immagine impressa

nel cuor di poetessa.

Non posso dimenticare

(e quanto ne sia ancor perplessa)

le tue frasi appassionate

Oh, non le ho scordate!

Ma ora sono leonessa,

o una timida vanessa

che per pura scommessa

ha vinto contro se stessa

una battaglia che credeva

fosse certamente persa.

(Cosa mai successa

e neanche m’interessa

più di tanto).

Credevo di morire 

di dolore e ho pianto

Tutte le mie lacrime

Ma ora rido e canto.

Alla faccia tua!

 

Danila Oppio

Published in: on novembre 23, 2016 at 07:35  Comments (5)  

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5 commentiLascia un commento

  1. Amara. Comprendo il dolore.

    Graziella

  2. E’ l’amara rappresentazione del dolore di una donna che ha sopportato tante cose per amore, e che poi tradita si rende conto di tutte le falsità che le sono state rivolte, ma che riappropriandosi della propria identità pur nel dolore le metabolizza e trova in sè nuova vita.
    E’ un fenomeno che avviene spesso nella vita di coppia, qua splendidamente descritta.
    Complimenti Danila, molto molto bella!
    Alberto B.

  3. Vorrei dire che la poesia non mi riguarda personalmente, ma riflette i sentimenti di tutte le donne tradite, maltrattate, annullate da un uomo troppo possessivo, e quant’altro. Il mio divertissement è stato quello di inserire la rima “essa” un po’ dappertutto, per un semplice gioco di parole. Grazie per i vostri commenti positivi.

  4. Molto bella! Piera

  5. È bellissima!🙂


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