Solleva il capo

Solleva il capo e osserva il cielo:
l’un l’altra s’inseguono le nubi.
Si sfiorano appena e già sono divise,
perdute, l’una per l’altra.
Così anche noi ci separiamo,
anche noi ci perdiamo, in questo mondo.
Abbassa il capo e guarda il mare:
l’un l’altra si rincorrono le onde.
Si scontrano appena e già sono divise,
perdute, l’una per l’altra.
Così anche noi ci separiamo,
anche noi ci perdiamo, in questo mondo.

MARIJA MICHAJLOVNA ŠKAPSKAJA

Published in: on novembre 27, 2016 at 07:24  Comments (6)  

Dopo

In silenzio
ho scavato
nello spazio vuoto del pensiero
e non solo cronologicamente
per un frammento di un “dopo”
nelle unghie rotte
polvere di illusioni
che il vento del dolore
disperde
oltre la luce della speranza
il tempo
amico delle dolci bugie
sospira

Giovanni De Simone

Published in: on novembre 27, 2016 at 07:05  Comments (7)  

Aspettando nuova vita

La luna sull’asfalto
fa un lago di luce silenziosa
l’uomo antico ha il suo fiume
che l’aspetta di giorno
e la notte attende la donna
che un giorno fu sua

l’uomo antico soppesa i pensieri
affacciandosi al bordo del lago
in attesa di evento lontano
è quasi urlo la sua faccia distorta
è muto nel suo gridare

nell’alone lunare un viso
appare improvviso
è il ricordo di ore passate
di gioie vissute
è la donna che tanto s’ attende
ma la donna non parla

l’uomo antico in ginocchio
si protende quasi afferra il ricordo
ma la donna sorride
gli prende la mano
lo trascina nel lago
nuova vita lo attende

Marcello Plavier

Published in: on novembre 27, 2016 at 07:02  Comments (2)  

Canto di Saturnia

Piange in silenzio l’aprile,
mentre il vento sgretola
i tufi sbrecciati dal tempo.
La terra ribolle
instancabile e antica,
come antico è il dolore di chi ama.
Nel cielo nessuna risposta,
c’è solo il volo
di un incerto domani
che lento spiega le sue ali grigie.

Fabio Sangiorgio

Published in: on novembre 27, 2016 at 06:59  Comments (3)  

Amaca di vita

Essenze di limone

fiori sbocciati

primavera di vita

 

pensieri soavi

viaggi in terre assolate

di agrumeti vestite

 

il giallo e il verde

l’arancio che spicca

il sole che scalda

 

il vento che avvolge

come manto di seta

accarezza la pelle

 

un’amaca di vita

che culla

come madre

 

Maristella Angeli

Published in: on novembre 27, 2016 at 06:55  Comments (8)