Le bugie di un mondo clonato

bugie

A volte per solitudine

o vagheggiando nuove libertà,    

per amore di conoscenza

o solamente per curiosità,      

varchiamo liquidi cristalli

ed in quel mare di lucenti file

subito di sirene un canto

ci avvince e ci convince ad indugiare

in amorevoli giardini.                 

Or già inebriati di parole e suoni,

in tale incanto ci perdiamo

e nel profumo d’anelata pace

presto la realtà scordiamo.

Poi dal difforme viver quotidiano,

arso da frustrazioni e glorie,

irrompe la vera indole dei cuori.

Nelle tante diversità, l’orgoglio

dispensa pane avvelenato,

che in mutevoli volti mascherati

invero mai sappiam da chi vien porto.

Si che in impudiche demagogie

la falsità mette radici,  

cadono da quell’albero bugie

che ora riempiono le vie

di supponenza e vuota ipocrisia.

Si annullano i giochi d’amore

ed afflitti da quel falso blandire    

è inutile ogni nostro dire;

allora non rimane che arretrare

la solitudine accettando                                

‘chè materna e accogliente ora ci appare.

 

Alberto Baroni

Published in: on dicembre 1, 2016 at 07:23  Comments (9)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/12/01/le-bugie-di-un-mondo-clonato/trackback/

RSS feed for comments on this post.

9 commentiLascia un commento

  1. Accolgo in silenzio l’amara verità celata in melodia.

  2. Molto bella e interessante, complimenti davvero!
    Simone

    • Quanto veritiera è questa tua e quanto a volte la solitudine è amica
      Tinti

  3. Sempre… Bravissimo
    Sempre….Bellissime.
    Ciao Caro Poeta
    Il Passero

  4. Semplicemente meravigliosa. Ogni verso è una noya che si stampa nella mente ed entra nel cuore.
    De Simone

  5. Meravigliosa! Complimenti di cuore.

    Graziella

  6. Ringrazio tutti di cuore!
    Alberto B.

  7. Da questa coinvolgente poesia, emerge la scoperta deludente che, pur nel dolore, non riesce a sopraffare la dignità di una coscienza che vuole restare fedele a se stessa, senza accettare compromessi.
    Il dolore delle mancate aspettative verrà cancellato dal tempo, il compromesso accettato avrebbe comunque minato un rapporto idealizzato, ma ben lontano dai propri principi.
    Una poesia eccellente, oltre che per la consueta bravura letteraria, a cui il Poeta ci ha abituato, anche per l’insegnamento che se ne coglie e di cui ringrazio con sincera gratitudine. Non è facile condividere le delusioni, mettendo a nudo la propria anima, regalando al lettore una vera lezione di vita.
    Spero che l’ammirazione e l’apprezzamento espresso da chi si è soffermato a leggere, attenui, almeno un poco, la solitudine accettata ma, inevitabilmente, triste.
    Elide

  8. Coinvolgente, è un invito a guardarsi dentro. Versi ritmici nella loro intrinseca malinconia, reso magistralmente il sentire del poeta. Complimenti. Piero


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: