Insalata assassina

.

Hai condito il suo dolore

d’olio frammisto ad odio,

con sue lacrime salate.

Hai rigirato quell’insalata

con forchette e coltelli

pungenti e taglienti.

Il suo cuore fatto a pezzi

L’anima frantumata

Vomitando su lei veleno.

Te la sei mangiata

cannibale antropofago.

Ora che resta di lei?

Ossa per licaoni e iene,

cibo per vermi e formiche,

concime per buon humus.

Ma tu sei… rimasto solo.

 

Danila Oppio

Published in: on dicembre 2, 2016 at 07:30  Comments (7)  

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7 commentiLascia un commento

  1. Bravissima e irruente poetessa!chapeau!
    Tinti

  2. Splendida….

  3. Mamma mia quanto è cruda
    Simone

  4. Anche l’insalata si mangia cruda, e comunque è dedicata a tutte le donne violentate, uccise o anche solo calpestate psicologicamente degli uomini. Grazie a tutti per i commenti Danila

  5. Versi che trasudano pura e cruda verità. Che siano specchi di monito a quelli che non vogliono capire o non capiscono che la donna è sacra e che non va sfiorata neanche con un fiore.
    De Simone

  6. Cruda e vera.

    Graziella

  7. Lo scarto di vocaboli rende la realtà più crudele.
    Cari saluti
    Giuseppe


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