Il volatore

Un giorno mi alzerò, come adesso, ma diverso.
Mi leccherò le ali cresciute nottetempo
e proverò a cantartene una:
una nidiata
una vetta all’Himalaya, o sulla torre Eiffel.
Farò le giravolte che ho visto ai rondinini
per annusare il tuo sottotetto;
o andrò a ponente
dove le donne nude non hanno più vergogna.
Mi scoprirò un eccentrico mago, equilibrista
l’adoratore senza regali del tuo seno.
Un giorno sveglierò il vento caldo, e con sgambetto
ti leverò la gonna di mezzo. Sarai bella
come i respiri alti d’Islanda, come il Cile
la costa di Sardegna e l’azzurro delle grotte.
Un giorno mi alzerò, come adesso, ma diverso
non ci saremo più tu ed io, forse più niente
soltanto le parole che disperato elusi
una calligrafia niente facile, un amore
mai morto per davvero
un grande volatore.

Massimo Botturi

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Published in: on dicembre 6, 2016 at 07:07  Lascia un commento  

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