La cagnetta randagia

Molto affamata era la cagnetta

quando s’apprestò accanto a me audace

lasciandosi accarezzare il bel testone

fin che le allungai un pezzo di rognone.

Ma non appena ebbe a sazietà mangiato,

volendo di nuovo coccolarla, io tenace,

ringhiosa mi mostrò gli aguzzi suoi canini

aggredendomi con l’ira sua mordace.

Accadde così che, dopo tal cagnara

dovetti allontanarla dal mio prato

non era proprio il caso di rischiare

di sprecar con lei dell’altro fiato.

Andò ringhiando sempre la cagnetta

girando intorno al prato e alla casetta.

Abbaiava con tal grande accanimento

che alfin crollai esausta per sfinimento.

 

Danila Oppio

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Published in: on dicembre 12, 2016 at 06:51  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Godibilissima
    Tinti

    • Grazie Tinti!

  2. Molto piacevole.
    De Simone


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