L’abbandono

Lentamente distilla
gocce di dolore
l’abbandono.

Scendono nella gola
col loro sapore
di fiele.

Colmano il cuore
cacciandone il sangue
d’amarezza.

Bruciano l’anima
ed ogni pensiero
annullano.

Disperante solitudine
in cambio d’amore
donata.

Cinica empietà
che mai cancellare potrà
quell’amore.

Dentro rimane la speranza
che dal dolore non nasca
dolore.

Piero Colonna Romano

Annunci
Published in: on dicembre 18, 2016 at 07:49  Comments (11)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2016/12/18/labbandono-3/trackback/

RSS feed for comments on this post.

11 commentiLascia un commento

  1. Molto Vera questa Tua Bella.
    L’ultimo verso mi piace ….tantissimo e mi ritrova in pieno nell’analisi e nella speranza di questa amara realtà che hai saputo comunicare in Bella Poesia.
    Ciao Caro Poeta con un Augurio di Serene e Liete Festività.

    Passero

    • Sempre grazie per l’attenzione e per il gradito commento. Ricambio affettuosi auguri per delle serene festività, con un caro saluto. Piero

  2. Mi associo al commento di Passero.
    Cari saluti e Auguri di liete Festività

    Graziella

    • Grazie di cuore e ricambio auguri per serene festività. Un caro saluto. Piero

  3. Mi associo a quella speranza caro e rivolgo a tutti i cantierini buone festività
    Grazie al nostro max
    Tinti

    • Sempre grato per la tua attenzione, ti auguro, con affetto, serene festività, con un caro saluto. Piero

  4. Forse mi ripeto
    Grazie Piero per quella speranza e grazie ed auguri a te e a tutti voi cantierini e al nostro max
    Tinti

  5. Triste storia dell’epilogo di un amore.
    Stupende le terzine:

    Lentamente distilla
    gocce di dolore
    l’abbandono.

    Scendono nella gola
    col loro sapore
    di fiele

    E’ proprio così: l’abbandono è come una flebo, il dolore veleno inoculato con lentezza esasperante quanto incessante.

    Disperante solitudine
    in cambio d’amore
    donata.

    E questo è forse l’aspetto più doloroso o, quantomeno, quello più difficile da superare.

    E’ bello riuscire a coltivare la speranza che dal dolore non nasca nuovo dolore: forse succede quando il dolore è in fase remissiva. Al momento, per quanto mi riguarda, ogni attimo di ogni giorno il dolore si moltiplica a dismisura.

    Grazie per questa bellissima composizione che rende appieno il mio attuale stato d’animo. Sarà anche un rivoltare un coltello nella piaga ma ci sta, magari è parte del processo di guarigione.

    Auguri di Buone feste,
    Foglia d’Autunno

    • Grazie per l’attenzione e per il commento. Di tutto cuore l’augurio che la pena cessi in breve tempo, assieme all’augurio per delle serene festività. Un caro saluto. Piero

  6. Che dire? Che la poesia è stupenda e che la Speranza, ultima dea, siede a custodia dei sepolcri (Foscolo).
    Sandra

    • Grazie per l’attenzione, cara Sandra. Un caro saluto. Piero


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: