L’albero

“L’albero a cui tendevo la pargoletta mano”

era un ginepro e spesso mi pungevo,

il babbo lo addobbava

con caramelle, qualche mandarino

e finti pacchettini in cui fingevo

di nascondere i sogni.

Le candeline di cera colorata

si dovevano accendere una ad una

con un fiammifero, facendo attenzione

a non mandare a fuocola cucina.

Oggi è tutto di plastica

albero, addobbi e pure le luci

psichedeliche, a pioggia, intermittenti

non effondono più i  magici incanti

che avvolgevan l’infanzia.

O forse no!

E’ per i bimbi il Natale sempre bello

se c’è la Pace e possono far festa

e i ricordi nostalgici il rovello

di chi oramai conta il tempo che resta

 

Viviana Santandrea

Augurissimi a tutti

 

 

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Published in: on dicembre 25, 2016 at 07:18  Comments (5)  

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5 commentiLascia un commento

  1. Bella poesia! Bei ricordi e grazie per gli auguri!

  2. Auguri ancora. Buon Natale!

  3. Grazie! Auguroni anche a voi

    • In ritardo …
      Grazie!!!!

  4. Grazie per gli auguri.
    La poesia è un gioiellino.
    Felice 2017!


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