La mia geografia

Taciturno
         Sterco
              Di luna…
Obbedire regredire morire.
               Dove?
dove si contano le doti…
dove arrossiscono le gote…
dove il boia è soltanto il riflesso dentro lo specchio
del profilo migliore… il sinistro credo…

E nessuno che domandi del tuo progetto:
– un giorno mi fermerò a cercare tutti i baci del mondo,
in una piazza, sui tram, nelle discariche…-

Ecco siamo giunti nel paese dove ebbe origine il padre di mio padre,
la mappa dei miei desideri è scritta sulle braccia
ed ancora inseguo la mia geografia
raccogliendo i capelli di una donna in un continente
misterioso,
un giorno intreccerò la sottile linea che separa la luna
dal mio baricentro,
e ti dirò che ti amo, probabilmente,
ma tu non farci caso,
questa è la mia geografia, soltanto la mia geografia.

Massimo Pastore

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Published in: on febbraio 19, 2017 at 07:48  Comments (1)  

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  1. Bella! La chiusa, poi, non lascia certo indifferenti…


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