Procida

Baia sperduta; non più di venti barche a vela.
Reti, parenti dei lenzuoli, stese ad asciugare.
Tramonto. I vecchi guardano la partita al bar.
La cala azzurra prova a farsi turchina.

Un gabbiano artiglia l’orizzonte prima
che si rapprenda. Dopo le otto è deserto
il lungomare. Il blu irrompe nel confine
oltre il quale prende fuoco una stella.

IOSIF ALEKSANDROVIČ BRODSKIJ

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Published in: on marzo 31, 2017 at 07:11  Comments (4)  

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4 commentiLascia un commento

  1. buongiorno….

  2. Grazie grazie
    Tinti

  3. Una stupenda poesia che regala pennellate di blu, Procida è immersa in una luce speciale. Grazie Massimo, bellissima scelta. Un saluto affettuoso a tutti i sognatori del Cantiere con l’augurio di un sereno fine settimana. Roberta

  4. Bellissime pennellate di poesia, sembra di sentire il verso stridulo dei gabbiani quando il tramonto s’appresta a divenire tra le vele e la baia di Procida
    Complimenti !


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