Sera sul Po

Quell’uomo che pesca, intento,
nel Po, non s’avvede
che tutto intorno gli cede
frana, si disfà, lento?…
il ponte, la riva, il colle…
Superga, come un fiore, là,
su un cumulo molle
d’azzurro!… E il fiume, che va,
se la porta via, senza
un murmure, senza
un’onda, così, allo sfacelo,
intorno a quel filo di lenza,
superstite, fra l’acqua d’argento
e l’immenso cielo.

FRANCESCO PASTONCHI

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:28  Comments (4)  

La cagnetta randagia

Molto affamata era la cagnetta

quando s’apprestò accanto a me audace

lasciandosi accarezzare il bel testone

fin che le allungai un pezzo di rognone.

Ma non appena ebbe a sazietà mangiato,

volendo di nuovo coccolarla, io tenace,

ringhiosa mi mostrò gli aguzzi suoi canini

aggredendomi con l’ira sua mordace.

Accadde così che, dopo tal cagnara

dovetti allontanarla dal mio prato

non era proprio il caso di rischiare

di sprecar con lei dell’altro fiato.

Andò ringhiando sempre la cagnetta

girando intorno al prato e alla casetta.

Abbaiava con tal grande accanimento

che alfin crollai esausta per sfinimento.

 

Danila Oppio

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:22  Comments (6)  

Passato il cielo limpido di stelle

alba sul mare timida si sveglia

balbetta sul cuscino una poesia 

con i primi sussurri, indora l’onde

di melodia pacata, ed accarezza

i sogni della notte

abbozzando un sorriso,

all’orizzonte il sole

lascia guardarsi i lineamenti nudi

prima che indossi gli abiti regali

e allaghi il cielo,

ma le sentinelle dei nemici

appostate sull’orlo di pensieri

come nuvole torve all’improvviso

assaltano le foglie dell’autunno

che  ascoltano i brividi del vento.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:04  Comments (8)  

Adagio

adagio

Perché non ci fermiamo mai
a consentire al sole di scaldarci?
O alla pioggia di bagnarci il viso
lavando ogni sgomento,
o a farci carezzar dal vento
e gonfiar le nostre ali
incollate di paura?
Perché non ci fermiamo
ad ascoltare i primi cinguettii
che salutano l’alba, o a guardare
una vela che scivola sul mare?
Perché non ci fermiamo
a riempirci gli occhi di stelle
ed a guardare l’oltre?
Fermiamoci!
Ascoltiamo le cose
che sommesse ci dicono…
adagio, adagio, adagio.

Alberto Baroni

Published in: on aprile 2, 2017 at 06:55  Comments (11)