Fragilità

Faccio una timida mossa

sulla scacchiera del mondo

non ho molte pedine da offrire

mani spuntate di nero inchiostro

occhi arrossati di sale pungente

piedi dolenti su arroccate zolle di terra,

sposto e attendo semplici segnali

lampi di sole

brividi di stelle

fiori a cascata di maggio

per scoprire quanto vale un giorno

speso a guardare dalla finestra

un fresco panorama

simile ad un quadro d’autore

trovato per caso

al mercatino delle pulci.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 5, 2017 at 07:44  Comments (17)  

C’è un limite al dolore

C’è un limite al dolore
in quel limite un caro conforto
un’improvvisa rinunzia al dolore.
Il pianista cerca un fiore nel buio
e lo trova, un fiore che non si vede
…e ne canta la certezza.
Il gioco è questo: cercare nel buio
qualcosa che non c’è, e trovarlo.

ENNIO FLAIANO

Published in: on aprile 5, 2017 at 07:38  Comments (6)  

Avvolto l’essere

in un vortice
di cose dice
di lui che muore
se non può amare…
Come amare
tra cose amare
fiele il sapore
tutto muore…
Eppure vuole
credere favole
di versi alati
in alto diretti…
Brama il cuore
melodia tenue
per ingenue
creature…
Oboi di spore
spuntate da fiori
note a colori
offrono sapore…
Papille addolcite
un attimo rapite
l’odio cancellano
la noia annientano…

Antonietta Ursitti

Published in: on aprile 5, 2017 at 07:08  Comments (8)  

Vorrei farti sbocciar, bel fiorellino

Vorrei farti sbocciar, bel fiorellino,
su un prato tutto verde e ben curato,
tutto innaffiato, e sempre ben pulito,
con l’ombra giusta e il sole ogni mattino.

Col buon concime adatto e genuino,
con verdi mani che amorevolmente
curano il giaciglio e per te, lor vanto,
fan sì che la tua terra stia a puntino.

Con chi sa liberarti da infestanti
per farti crescere in ambiente sano
e che i nocivi insetti, che son tanti

li caccerebbe…E per più sicurezza,
s’opporrebbe all’insorger del pantano.
Per dare al viver tuo giusta pienezza.

Armando Bettozzi

Published in: on aprile 5, 2017 at 07:04  Comments (4)