La fine delle emozioni

Ho chiuso il mio cuore
alle emozioni.
La stanza del cervello
é sbarrata
ed il buio ha invaso
la coscienza
ostruendo tutte le sensazioni
che mi aiutavano a costruire
situazioni piacevoli.
Le bellezze
che erano intorno a me
si sono trasformate in ombre fugaci,
opache immagini
che non mi regalano più
le visioni d’un tempo.
L’orgoglio rimbalza,
come una palla di bigliardo,
e rotola confusamente
urtando biglie e pallini
e razionalizzando
irrazionalità e violenza.
Il sole
non illumina più i miei versi
e la notte mi regala
solo pensieri confusi
e rancore sordo.

Salvatore Armando Santoro 

Published in: on aprile 10, 2017 at 07:34  Comments (5)  

Complicità

.

Fugge la notte, oscurato è il tempo:


intenso è il tuo pulsare dentro di me.


Istinto e desiderio urlano voci rauche,


agli altri sconosciute nel quotidiano vivere.


Tu solo percorri i miei segreti recessi,


unicamente a te io nuda mi rivelo.


Non esiste distinguo tra Inferno o Paradiso
purché allacciati e sfiniti alba ci colga.

.

Foglia d’autunno

Published in: on aprile 10, 2017 at 07:32  Comments (5)  

Non andar via!

Se non ti avessi sempre accanto

camminerei zoppo

e senza meta

senza motivo

senza allegria…

fino a fermarmi.

 

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 10, 2017 at 07:09  Comments (7)  

Fugio lo falso amore

.
Fugio lo falso amore,
ché no me prenda el core;
retornome al Signore,
ch’esso è lo vero ama.
Vorria trovar chi ama,
multi trovo ch’ esciama.
credìa n’essere amato,
retrovome engannato,
dividenno lo stato
per che l’omo sé n’ama.
L’omo non ama mene,
ama que de me ène;
però, vedenno bene,
veio che falso m’ama.
S’e’ so’ ricco, potente,
amato da la gente;
retornanno a niente
onn’om sì me desama.
Ergo l’avere è amato,
càd eo so’ ennodiato;
però è ‘n foll’estato
chi en tal pensier s’ennama.
Veio la gentelezza,
che no n’aia ricchezza,
retornare a vilezza;
onn’om l’apella brama.
L’omo ch’è enserviziato
da molta gente è amato;
vedutolo enfermato,
onn’omo sì ll’alama.
L’omo c’à sanetate
trova granne amistate;
se i vèn la tempestate,
ra­peseli la trama.
L’omo te vòle amare
mentre ne pò lograre;
se no i pòi satisfare,
tòllete la tua fama.
Fugio lo falso amore,
ché no me prenda el core;
retornome al Signore,
ch’esso è lo vero ama.
 .
JACOPONE DA TODI
Published in: on aprile 10, 2017 at 07:02  Comments (4)