Il pescatore di perle

Mi hai chiesto una parola

d’istinto

ho tuffato la mano

nel fondo dell’impenetrabile mare

dove tu non sai nuotare

e mentre la corrente fredda

lambiva e intorpidiva le dita

quando temevo di non farcela

ho sentito il contatto di un piccolo guscio

che caldo, tenero in un soave scatto

mi ha ripagato della fatica,

una preziosa perla incastonata

nel palmo stremato

tutta per te

per farti ricordare in ogni istante

che il pescatore è necessario

ma è la perla indispensabile

a rendere unica e preziosa la nostra vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:46  Comments (14)  

La mia vita

Ieri sera sono andato a teatro.
Comode poltrone vellutate,
luci soffuse, acustica perfetta,
scenografia reale.
Si rappresentava “La mia vita”,
atto unico e irripetibile.
Mi son seduto in prima fila.
Solo.

Gli attori hanno recitato
con scioltezza e disinvoltura,
con passione, senza finzione.
Fatti lontani, noti e dimenticati
si snodavano incalzanti.
Nascite, gioie, tristezze, morti
si alternavano incessanti.
Mi son commosso.
Tra un sospiro e l’altro
ho pianto e riso
a rivedere quei volti cari,
a riprovare quegli affetti.

È toccato recitare anche a me,
e per la prima volta l’ho fatto
senza impaccio, senza suggeritore,
ricordavo tutto con facilità,
perché non c’erano esigenti spettatori
e crudeli indagatori.
Alla fine, mentre Mani ignote
chiudevano il sipario e spegnevano
le luci, mi sono addormentato
nel silenzio della Notte.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:27  Comments (6)  

Albe e tramonti

albe e tramonti

di sole che pare solingo

avrà paura?

che illumina due cuori

che scalda due essenze

le nostre

ormai vicine

seppur collocate

in gabbie di lontananza

montagne di sabbia

che scivolano a valle

in quella prateria infinita

ombre e bagliori

per una nuova vita

appena rivelata

e le stelle

e il loro cielo

sopra

a proteggerla

 

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:21  Comments (5)  

Alla maniera di G.S.

Dovunque viaggio la Grecia m’accora.
Al Pelio fra i castagni la camicia di Nesso
sgusciava tra le foglie per fare viluppo al mio corpo,
mentre salivo l’erta e mi seguiva il mare
salendo anch’esso come mercurio di termometro
fin che trovammo l’acqua alla montagna.
A Santorino, come sfioravo isole naufraghe
e udivo chissà dove tra le pomici un flauto,
inchiodò la mia mano al discollato
una freccia vibrata d’un tratto
dal limitare d’una giovinezza
spenta. A Micene sollevai i macigni e i tesori degli Atridi
e mi giacqui con essi all’albergo «Belle Hélène»;
dileguarono all’alba, quando garrì Cassandra
con un gallo sospeso al collo nero.
A Spezze a Poro a Mìcono
tutto lo strazio delle barcarole.

Che vogliono costoro che si credono
di trovarsi ad Atene, al Pireo?
Uno di loro viene da Salamina e chiede all’altro se
«viene dalla Concordia»
«No da piazza Statuto» risponde compiaciuto
l’altro: «ho incontrato Gianni, m’ha pagato un gelato».
Intanto la Grecia viaggia.
Noi non sappiamo nulla, non sappiamo d’essere tutti, tutti
marittimi in disarmo,
non sappiamo l’amaro del porto
quando tutte le navi sono in viaggio.
Ci burliamo di quelli che lo sentono.
Strana gente che crede di trovarsi nell’Attica
E non è in nessun posto:
acquistano confetti per le nozze
hanno «lozioni per capelli», si fanno
fotografare,
come l’uomo che ho visto oggi seduto
su un fondale di fiori e piccioni:
si lasciava spianare dalla mano di un vecchio fotografo le rughe
lasciate sul suo viso
da tutti i volatili del cielo.

Intanto la Grecia viaggia, viaggia sempre
e se «fiorir vediamo il mare Egeo di morti»,
sono quelli che vollero prendere la grande nave a nuoto,
quelli stanchi d’attendere le navi che non salpano,
l’ELSA, l’AMBRACICO, la SAMOTRACE.
Fischiano adesso le navi che fa sera al Pireo,
fischiano fischiano sempre, ma non si muove argano
e non brilla catena madida nell’estrema luce che muore,
e il capitano resta pietrificato, tutto bianco e oro.

Dovunque viaggio la Grecia m’accora:
cortine di montagne, arcipelaghi, nudo granito.
La nave che viaggia si chiama AGONIA 937.

GIORGOS SEFERIS

Published in: on aprile 14, 2017 at 06:59  Comments (2)