Autostrada

Autostrada di gelsomini e passione negli occhi

ecco il mio itinerario di viaggio.

Ci sono stati chilometri di rose

e d’amore

sfuggiti alle ruote – alle aiuole di nasturzi.

Adesso so

che i sentieri nelle orecchie

uditi con amarezza

sono vicoli di garofano e solitudine.

Si aprono nella voce.

Adesso so che percorrendo miglia

fiuterò similitudini

in cerca di un respiro alla clorofilla.

 

Anna Zucchini

Published in: on aprile 26, 2017 at 07:44  Comments (7)  

Sei tu

Sei tu che riempi 
Il tempo dei 
Miei pensieri
Che riguardano
Ancora l’amore
Ieri è andato
E non giunge domani
Vivo un’attesa forzata
Con l’anima straziata 
Stanca di immaginarti
Ma sola mi salva
La dolce fatica di sognarti 
E il letto che mi attende
Ha il soffio lieve e calmo del tuo respiro
Del tuo petto ha il profumo
Il suono morbido di te
Il bene di stare assieme 
La tua voce suadente 
Chiama le mie dolcezze
Arrende le mie ansie
E lì nel blu delle lenzuola
Le mie ali di gabbiano
Abbracciano piano il cuscino
Lì mi addormento serena
Tu sei con me fra le nuvole
Nel mondo leggero e facile
Ma così non è
Il tuo amore non è qua ora
E non voglio cedere
All’ennesima illusione
Non so più credere
Al nostro futuro
Lo so sono solo nuvole
Che aiutano a vivere
Ma voglio prevenire 
Il cadere dalle altezze
E lascio il letto aperto e vuoto
Cercare conforto e svago
Nelle voci digitali di là
Nell’altra stanza e un po’
Di musica sarà abbastanza 
Ma m’invade la tua assenza
Un sottile sconforto annienta
Il piacere di ascoltare
L’anima non danza e c’è
Ovunque un’assenza
La mia anima non è qua
Mi rifugio nel già vissuto
Ti sento ancora e follemente 
Vivo è il ricordo l’abbraccio 
Ai miei fianchi così forte
Che annulla ogni altra cosa
Sconfigge ogni nostalgia
Mi tiene così tanto stretta
Da darmi la certezza dell’esistenza
Distrugge passati rimpianti
Annienta timori e incertezze
Ma poi sfuma e denso
Si fa lo spazio vuoto attorno
Verrai ma non ci sei
Spero che il letto mi contenga
Abbia ancora l’impronta
Accogliente della fantasia
Stanca di immaginarti
Ma sola mi salva
La dolce fatica di sognarti

azzurrabianca

Published in: on aprile 26, 2017 at 07:31  Comments (7)  

Farfalle

Farfalle leggere

volano leggiadre

breve e intensa vita

istanti colorati

dipingono il cielo

si posano come fate

fragili incantano

lo sguardo le segue

ascoltando fiabe

 

Maristella Angeli

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Published in: on aprile 26, 2017 at 07:11  Comments (22)  

E’ l’alba

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È l’alba. S’illumina il mondo
come l’acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità. E sei tu, all’improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.
Giorno d’inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d’ un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all’aspirare l’aria in un bosco di pini.
Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.
È così, mio usignolo, tra te e me
c’è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.
Finito, dirà un giorno madre Natura
finito di ridere e piangere
e sarà ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.
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NAZIM HIKMET
Published in: on aprile 26, 2017 at 06:57  Comments (4)