Numeri

Siamo numeri

pellegrini

di ticket-tatuati.

Quieti-inquieti

negli uffici

nei parcheggi

per strade.

Plagiati-sorteggiati

dal tabaccaio.

Inneggianti-turbolenti

agli stadi.

Smarriti-affranti

nelle liste d’attesa

in ospedali

negli ospizi.

Adescati-esplosi

per guerre.

Numeri

biascicati-riciclati

contati-assemblati

a configurare

Poltrone

con carta igienica

e pulsantiera

incorporate.

 

Graziella Cappelli

Published in: on maggio 9, 2017 at 07:38  Comments (12)  

Andiamo a rubare

Andiamo a rubare: il furto si addice a un poeta!
Nessuno veramente sa che cosa sia, intero,
un poeta! Un grande sapiente o veggente?
Magari! O soltanto un criminale! Un ladro
di lumi, di vite clandestine vissute
nel silenzio dei giorni tutti uguali.

DARIO BELLEZZA
Published in: on maggio 9, 2017 at 07:37  Comments (5)  

Mi sento solo come un ladro

che la notte non lo vuole.
Ho un buco nel cuore così grande,
che, seppure lo riempi,
alla svelta si vuota.

Simone Magli

Published in: on maggio 9, 2017 at 07:34  Comments (6)  

Puttana per amore

“Se c’è ci sta, e se non ci sta non c’è”…
Dicevano così di Maria Rosa
al civico diciotto a Via del bacio,
con sufficienza, anche con cinismo,
i giovani e non solo, lì a bussare
per quell’amor che lei usava dare,
per niente o quasi…e a volte proprio niente.
Non c’era tra gli “AAA” di allora,
del Messaggero e neanche del Corriere.
Bastava quel tam-tam passa-parola
a provveder la fila giù al portone,
che ad ogni ora dava il bel da fare.
E lei porgeva candide mammelle
tra il rosso dei gerani al davanzale,
per invitarli a turno alla sua alcova
di povera ragazza abbandonata.
Bastava a volte qualche pastarella,
le calze d’etichetta anche scadente.
A una poesia offriva pure il cuore.
Ma i quarti d’ora che lei regalava
eran sublimi più delle “alto bordo”
poiché ognun se lo stringeva al petto,
sforzandosi d’immaginar che fosse
quel lui che…innamorò…e la gettò via…

Armando Bettozzi

Published in: on maggio 9, 2017 at 07:25  Comments (5)