Continua la pioggia di premi!

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Continua la pioggia di premi che in questo mese di maggio ha gratificato i nostri amici poeti! Abbiamo avuto notizia di due diversi successi nella nostra Franca Donà (astrofelia), che giovedì scorso ha conseguito il secondo premio alla IV Edizione del Concorso di poesia “Urlo e non mi senti” a Marcianise (CE) con la sua poesia “Passi nella sera”, e sabato 13 a Porto Recanati (MC) addirittura il primo premio assoluto nella sezione poesia inedita in lingua al I Premio Letterario Nazionale Novella Torregiani, con il brano “Ho lasciato un sogno caldo”. Il nostro caro Armando Bettozzi invece ci informa che lo stesso 13 maggio a Barletta (BT) ha ricevuto il primo premio nella sezione vernacolo al 18° Premio Letterario Massimo d’Azeglio con la poesia “Teremoto”. In attesa di potervi proporre i testi dei brani vittoriosi ci complimentiamo con gli amici che sempre più tengono alto il nome della poesia ed il livello letterario del nostro sito, augurando loro nuove messi di riconoscimenti artistici!

Il Cantiere

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Published in: on maggio 16, 2017 at 19:52  Comments (8)  

Restare

Gli occhi si sono fatti di sale nel voltarmi
i pensieri si sono fermati nei gesti, nel silenzio delle cose fatte;
ho raccolto le briciole del dopopranzo
e le ho scosse nell’aria vitrea del giardino
dove è appena spiovuto e irrompe il sole.
Qui, anche il piú lieve soprassalto del merlo oltre la siepe
sta fermo e stanno ferme le mie parole come navi in bottiglia.
La vostra lingua è la mia, ma la mia non è la vostra
mi sono sentito pensare mentre in casa lampeggia in penombra
il televisore e una musica epica diffonde l’eleganza di una berlina.
Tengo per me cos’è curare il fuoco
l’odore spesso di legna bagnata, lo stoppino fra le dita
lo stare di tutti i giorni nelle cose da fare, dentro un’altra luce
rotta dalle nuvole, un diverso tramontare allacciato agli alberi alti
pieno negli occhi delle case, sulle bestie dei poveri;
un po’ qua un po’ là
si sta soli cosí, oggi, un giorno cosí, un giorno piú soli.

PIERLUIGI CAPPELLO

Published in: on maggio 16, 2017 at 07:46  Comments (5)  

Anime dannate

Memoria sdrucita di amplessi
smarrita in deliri di sogno;
silenzi sgranati a parole
che sfilano le lontananze.

Incespico di solitudine
e colgo frammenti di specchio;
vermiglio è il fiore che sboccia:
dalla vena già esala la vita.

Le fosse si colmano piano
di rami spezzati e di foglie:
l’autunno suicida mi coglie
pietoso di complice strazio.

Artista di sogni in accatto,
hai irriso le mie cicatrici:
sarò l’ombra nella tua anima
in attesa dell’ultimo addio.

Foglia d’autunno

Published in: on maggio 16, 2017 at 07:43  Comments (7)  

Uomo di marmo

.
Tu uomo di marmo,
nascosto in mezzo alla folla
respira a pieni polmoni 
l’essenza della natura,
espandi la beltà della tua anima,
ascolta la dolce melodia 
di un lieve canto,
il sorriso di un bambino,
il suono di una voce sincera
e crea intorno a te 
quel senso di calore 
che può passare inosservato
a chi nel cuore non racchiude
quell’aura di sensibilità 
in grado di percepire il palpito di vita
di… un uomo di marmo
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on maggio 16, 2017 at 07:23  Comments (6)  

Inequivocabilità

Quando
ogni giorno passa
e non ti capisce
il prossimo:
rivolto è tutto,
verso
il nulla.

Quando,
a ogni ora che passa,
più non comprende
il vicino:
tutto è distrutto,
e … la natura,
canta
per suo conto.

Quando
gli affetti
familiari,
defilati
in amori propri,
a ghetti,
sono
circoscritti
in famiglie
diverse,
l’ egoismo
uccide,
ciò che è umano!

Allora fine
è tutto,
causato da egoismo
ed ignoranza;
da innocenza e vergogna,
poi chi capisce
dà il suo sfogo
al pianto.

Altrui
capire e non capire
anime umane.
Chiuse come voi
stesse, con voi.

Lucide
egoiste,
siete perfette,
anime di chiesa,
e la coscienza vostra,
nello scopo
vi approva.

Anime mie, sorelle
solinghe
se imago de la Morte
incombe
su noi tutti:
non abbiate paura
siate tranquille,
ciò che desta
s’affaccia, manifesta
si evidenzia
e appare;
siate resolute:
ché insicuro
è il domani.

La morte?!
Non fisiologica,
ma eterna
se non c’è Dio.

Misericordia
umana non esiste
perchè fatta da noi
mondo mortale.

Quella di Dio
è perfetta!

La vendetta (e l’accidia)
fine a se stessa,
è nostra:
l’ inequivocabilità
del Male.

Paolo Santangelo

Published in: on maggio 16, 2017 at 06:51  Comments (3)